Emilz's Blog – L'uccello che girava le viti del mondo incontra L'uomo pecora all'Hotel Dolphin

Per chi non ha voluto, o saputo, cogliere l'attimo e tuffarsi nell'ingranaggio, le strade che rimangono sono tutte un pò tortuose.

Tag: Apple

Final cut Pro a giugno

La Apple ha annunciato l’uscita di Final Cut Pro (applicazione editing) a Giugno, al costo di 299 $. Dalle specifiche mi sembrano abbiano potenziato il mezzo, si potranno sfruttare i 64 bit dell’OS, non ci sarà nessuna transcodifica dei video sorgente, risoluzione indipendente del video playback, utilizzo completo dei core del processore, questo significa che ci vorrà una macchina potente, in ogni caso. Addirittura con la correzione automatica tra clip differenti. Un meccanismo che mi spaventa un poco, perché penso sia una soluzione più per Imovie che per ambienti professionali. Bisognerà senz’altro provarlo, ma io credo che non lo farò, perché per Giugno stavo pensando di prendere l’aggiornamento di Final Cut Studio, tra l’altro allo stesso prezzo.

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Prima missione: fallita

La prima missione per poter installare Lord of the rings online è fallita miseramente. Ma partiamo con ordine. Per internet utilizzo un vecchio pentium 4, ormai troppo vecchio per gestire la mole di dati e di grafica richiesti dal gioco. Quindi ho pensato di ripiegare sul Mac Pro che di solito utilizzo per lavoro. Dato che non si può giocare con il sistema operativo OS X, ho pensato di fare una partizione e installare Win7. Ma con mio grande sconcerto, l’unico Mac Pro che non supporta l’installazione di altri sistemi operativi è proprio il mio. Quando ho letto la lista sul sito della Apple, non riuscivo a crederci. Prima missione fallita miseramente.

Nel frattempo ho ordinato Mines of Moria, un passo alla volta riuscirò a installarlo e a giocarci, sperando di non incappare in altre sorprese, come quella dell’account e del possibile re-inizio del gioco. In tre mesi ero arrivato intorno al livello 16 (non ci gioco dal 2008), spero si possa ricominciare con lo stesso personaggio. Per fortuna avevo salvato in una cartella i file legati al mio nano minatore.

Snow Leopard

L’ho comprato proprio oggi. Il costo, vabbè è risaputo, con ventinove euro si aggiorna quello che era già un potente sistema operativo (Leopard 10.5). Non c’è una grande (sostanziale) differenza, presumo abbiano risolto alcuni problemi interni (con alcune build difettose). Bella la sorpresa del Quick Time ultima versione (finalmente integrato in un OS, senza doverlo comprare a parte). Certo, a confronto con il comunque riuscito W7 (più di duecento euro di differenza – con la versione ultimate), il risparmio per i cultori del mac è assicurato. L’aggiornamento del sistema ci mette venti minuti su una macchina workstation già a 64 bit.

E la lista della spesa sale

Apple, ma quanto mi costi? E’ notizia di pochi giorni, la messa in vendita di uno splendido “magic mouse“. Caratteristiche? 

La parte superiore è una superficie Multi-Touch e l’intero mouse è un pulsante. Scorri in qualsiasi direzione con un dito, sfoglia pagine web e foto con due dita, fai clic e doppio clic dove ti pare. All’interno, un chip capisce esattamente quel che vuoi fare. Così, quando scorri o sfogli, il Magic Mouse non confonde le due azioni. E sa perfino se la tua mano sta solo riposando sul guscio.

Tutto questo con una spesa di 69 euro. Calcolando che devo ancora updatare Leopard (con Snow, altri 29 euro) e Final Cut Studio 2 (altri 299 euro). Ma Natale si avvicina e io sono speranzoso!

Ma, allora si può fare!

Quando la apple annunciò l’ennesimo sistema operativo la mia faccia subì un mutamento schifato, “un altro OS?” – Invece con soli 29 euro di aggiornamento la cosa diventa accessibile anche ai pezzenti come me. Ora però sono curioso di sapere quali novità hanno apportato a un sistema che non aveva grandi difetti strutturali.