Emilz's Blog – L'uccello che girava le viti del mondo incontra L'uomo pecora all'Hotel Dolphin

Per chi non ha voluto, o saputo, cogliere l'attimo e tuffarsi nell'ingranaggio, le strade che rimangono sono tutte un pò tortuose.

Tag: Documentario

La cassetta delirante di Lucio Fulci

Martedì ho incotrato le due figlie di papà, m’aspettavo una situazione molto diversa, aristocratica, borghese, invece sono finito dentro una “roulotte hippie” insieme a tre carlini (che carini!). La postazione di lavoro era uno schifo (magari una spolveratina, visto che doveva arrivare uno sconosciuto), per non parlare della tastiera e del mouse, non ho mai visto tanta zella sopra degli oggetti di uso quotidiano (appunto). Il documentario non era male, mi sono piaciute le interviste agli afroamericani, ma m’è sembrata più una bozza che un film (parola grossa) completo. Il software (premiere pro) si bloccava ogni microsecondo, le riprese sono state fatte con una videocamerina hard disk, senza supporto dv (tra l’altro senza un’organizzazione delle riprese), insomma un delirio totale. Quel giorno non ho potuto fare nulla perchè mancavano alcune sequenze con Gemma (il padre), custodite gelosamente dalla montatrice precedente per tenere in scacco le due registe (quel giorno si era inventata che era stata ricoverata in ospedale – secondo me stava su una spiaggia caraibica). Fatto sta, sono passati tre giorni, ho perso completamente le tracce delle due figlie di papà, l’ultimo messaggio diceva: “non abbiamo ancora il video, ti richiamo domani pomeriggio, scusaci”. Sono passati due giorni e il delirio continua..

Chi ha il pane non ha i denti

La montatrice che sostituisco per il documentario su Michael Jackson non ha terminato il lavoro perchè voleva andare in vacanza (tzè). Tra l’altro Vera (la figlia di Gemma) mi ha detto che l’avrebbe portata al festival di Los Angeles (il docu sarà in concorso) a loro spese. Io dico, come si può non terminare un lavoro del genere? O si è talmente bravi, oppure i rapporti non erano così idiliaci. A questo punto a Los Angeles ci potrei andare io! Bwahahaha.

Una telefonata inaspettata

Oggi ho ricevuto una telefonata di lavoro. E fino a qui niente di anomalo. Si tratta della figlia di Giuliano Gemma (sì, proprio lui) cerca un montatore video per un documentario su Michael Jackson, diretto dalla figlia di Lucio Fulci (sì, proprio lui). Tre nomi, in una botta sola, non ci sono abituato! Mi sento un pò elettrizzato. Rulez.