Emilz's Blog – L'uccello che girava le viti del mondo incontra L'uomo pecora all'Hotel Dolphin

Per chi non ha voluto, o saputo, cogliere l'attimo e tuffarsi nell'ingranaggio, le strade che rimangono sono tutte un pò tortuose.

Mese: luglio, 2009

Cinquecento euro, sudaaati!

Ok, bene, ho finalmente quei benedetti cinquecento euro.
Cosa ci posso fare?
1. Comprare una palla da bowling (150 euro , mettere da parte il resto)2. Abbonamento annuale a “Il signore degli anelli online”  (100 e passa euro e mettere da parte il resto)

3. Viaggio a Londra  di due giorni (400 euro – basteranno?)

4. Iphone (noo)

5. Dvd e libri (sui 150 euro, mettere da parte il resto)

No. Pensandoci bene ho da pagare la rata della palestra, il vaccino alle micie, il rinnovo abbonamento a Ciak (mmm, me sa che non lo rinnovo), la rata del Mac…

Assemblatelo da solo, risparmio sicuro!

Un amico di mio padre mi ha chiesto di assemblargli un pc desktop e io con quattrocento euro gli sto facendo un computer più che dignitoso, compreso un monitor hd ventipollici in super offerta. E’ semplice, basta ordinare i pezzi su internet (eprice per esempio) e montarli successivamente. Ovviamente ci vuole un minimo di conoscenza hardware (soprattutto con la scheda madre), ma una volta acquisita, avrete risparmiato almeno la metà di soldi che vi tolgono quando acquistate un computer.

Perfect Blue di Satoshi Kon

Mima è una “idol”, una ragazza di successo, alla quale viene data una nuova possibilità di lavoro, irrinunciabile, essere attrice in un famoso serial televisivo. Questa scelta però le costerà cara, ci sono legami esterni che la rendono intrappolata in due mondi “apparentemente” diversi, l’intreccio percettivo si mischia scatenando suggestioni e mosse pericolose.
Leggi il seguito di questo post »

Bowling, seconda parte

Altra serata al bowling. Io e Gabro abbiamo iniziato la fase intermedia di un programma assai complicato. Prima di andare a giocare ci siamo documentati sulle tecniche di tiro, principalmente sulla postura da tenere prima del lancio. Bisogna fare cinque passi, tenere la palla occupando i buchi con il pollice, il medio e l’anulare, durante il tiro (con rincorsa) mantenere il braccio parallelo al corpo, aspettare il momento giusto per tirare, quasi vicino al parquet e rilasciare la palla cercando di muovere il polso per rilasciare l’energia e creare quell’effetto a rientro verso il centro. Primi tiri scandalosi (eppure con i lanci fai da te facevo meglio), ho perfino perso la bowl al momento del lancio, una vergogna! Imperterriti abbiamo proseguito cercando di perfezionare la tecnica prima, la potenza dopo. A fine serata, dopo sei match, più di 120 tiri a testa, pochi strike, parecchi spare, siamo ritornati a casa piuttosto stanchi, anche se a me il bowling inizia a piacere proprio tanto. E’ uno sport difficile, bisogna essere concentrati (avevamo una famigliola di una decina di persone, con figli annessi e caciara annessa, da far perdere la testa), ogni tiro ha la sua vita, mai uguale al precedente, per questo c’è bisogno di attenzione e tranquillità. Questo sport mi ricorda molto il tiro con l’arco, mai praticato eh, ma la mentalità verso il gioco è la stessa.

“Aiko”, primo capitolo

Questo è il primo capitolo di un mio ipotetico romanzo, non ho voglia di tenerlo nel cassetto quindi lo pubblico in questo blog.
La storia è ambientata in Giappone, Aiko è un nome di ragazza, significa “bambina dell’amore”. Sarà proprio Aiko a raccontare la sua storia, una vicenda in apparenza normale, ma con il proseguo della narrazione sempre più distorta, dove la percezione cambia a seconda delle proprie convinzioni.
Leggi il seguito di questo post »