Emilz's Blog – L'uccello che girava le viti del mondo incontra L'uomo pecora all'Hotel Dolphin

Per chi non ha voluto, o saputo, cogliere l'attimo e tuffarsi nell'ingranaggio, le strade che rimangono sono tutte un pò tortuose.

Mese: novembre, 2009

Triage

Delusione per un film scialbo e mediocre sotto molti punti di vista, primo perché non riesce a emozionare, eppure di spunti interessanti ce ne sono molti da una storia del genere, ma non vengono affrontati con la giusta  tensione.

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Tetro

Come una falena ipnotizzata dalla luce abbagliante, spesso un tremendo schianto contro qualcosa di più grande, il nuovo film di Francis Ford Coppola, ti induce a pensare a quanto a volte, altre persone, siano così predominanti nei confronti degli altri, uniche luci possibili.

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Lilith, il fronte di pietra

Terzo albo ambientato all’interno del primo conflitto mondiale. Il plot è molto simile agli altri due albi usciti in precedenza, cambia sostanzialmente l’arco temporale, l’unica costante: le tragedie, le guerre e i morti ammazzati. C’è un filino di retorica, ma a Luca lo perdoniamo perché comunque il livello qualitativo dell’intera storia è più che sufficiente. Belli, invece i ricordi legati all’addestramento della “guerriera”, penso che nei prossimi anni, quando la storia inizierà a prendere una piega diversa, tutto il meccanismo (della ricerca del Triacanto) verrà un pò meno, in difesa di altre situazioni a noi ancora poco note e forse più convincenti dal punto di vista passionale.

The Wrestler

Una vita dedicata al wrestling, alla lotta coreografica, fisica, dura ma anche leale. Il tempo però passa e le luci del successo, si affievoliscono, lasciando emergere le fragilità, gli egoismi passati tutto a discapito delle relazioni umane, soprattutto con i rapporti più delicati, in questo caso con la propria famiglia.

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Gli abbracci spezzati

Los abrazos rotos, il nuovo film di Pedro Almodovar si tinge, ancora una volta, nel bene e nel male, di un noir imperfetto, in bilico soprattutto nell’ossatura narrativa, cadenzato da alcune inquadrature veramente molto belle (i dettagli, i particolari strettissimi, l’abbraccio al video di Mateo) a altre situazioni poco efficaci (la perdita dei sensi nel disco pub di Diego –  bruttina forte), alcune scene poco importanti (il sesso iniziale con la sconosciuta, la lunga riproposizione del pezzo ri-montato di Ragazze e valigie).

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