Emilz's Blog – L'uccello che girava le viti del mondo incontra L'uomo pecora all'Hotel Dolphin

Per chi non ha voluto, o saputo, cogliere l'attimo e tuffarsi nell'ingranaggio, le strade che rimangono sono tutte un pò tortuose.

Tag: Bowling

Disaster Bowling

Fino a qualche giorno prima, qualche settimana prima, il mio punteggio non era mai inferiore ai 110, invece ieri, uscita con alcuni amici che non vedevo da anni, vuoi per una stanchezza fisica, vuoi per il mio innamoramento (vedi il post di “Toru Okada”) ho fatto proprio pena; con  tiri fiacchi, fuori traiettoria. E’ proprio vero, c’è sempre una parabola nelle cose, ma cazzo proprio ieri doveva essere discendente!

Bowling e altre vicissitudini estive

Al bowling la tecnica che utilizzo mi permette di raggiungere i 144 punti. Non male, anche se voglio puntare ai 200. Al biliardo sono una schiappa, certe volte ci acchiappo. Con i giochi d’azzardo (roulette russa) vincere è un’illusione, ma ci si diverte, c’era Gabro stasera mi sembrava sull’orlo di distruggere la macchina. Ieri ho comprato due t-shirts fighe, le air mogan della Nike, necessariamente made in Vietnam, debbo dire piuttosto carine.

Bowling, seconda parte

Altra serata al bowling. Io e Gabro abbiamo iniziato la fase intermedia di un programma assai complicato. Prima di andare a giocare ci siamo documentati sulle tecniche di tiro, principalmente sulla postura da tenere prima del lancio. Bisogna fare cinque passi, tenere la palla occupando i buchi con il pollice, il medio e l’anulare, durante il tiro (con rincorsa) mantenere il braccio parallelo al corpo, aspettare il momento giusto per tirare, quasi vicino al parquet e rilasciare la palla cercando di muovere il polso per rilasciare l’energia e creare quell’effetto a rientro verso il centro. Primi tiri scandalosi (eppure con i lanci fai da te facevo meglio), ho perfino perso la bowl al momento del lancio, una vergogna! Imperterriti abbiamo proseguito cercando di perfezionare la tecnica prima, la potenza dopo. A fine serata, dopo sei match, più di 120 tiri a testa, pochi strike, parecchi spare, siamo ritornati a casa piuttosto stanchi, anche se a me il bowling inizia a piacere proprio tanto. E’ uno sport difficile, bisogna essere concentrati (avevamo una famigliola di una decina di persone, con figli annessi e caciara annessa, da far perdere la testa), ogni tiro ha la sua vita, mai uguale al precedente, per questo c’è bisogno di attenzione e tranquillità. Questo sport mi ricorda molto il tiro con l’arco, mai praticato eh, ma la mentalità verso il gioco è la stessa.

Bowling

Se c’è uno sport che mi riesce bene è proprio il bowling. Sabato sera ho scoperto anche un modo nuovo di tirare la bowl!