Emilz's Blog – L'uccello che girava le viti del mondo incontra L'uomo pecora all'Hotel Dolphin

Per chi non ha voluto, o saputo, cogliere l'attimo e tuffarsi nell'ingranaggio, le strade che rimangono sono tutte un pò tortuose.

Tag: Montaggio

Final cut Pro a giugno

La Apple ha annunciato l’uscita di Final Cut Pro (applicazione editing) a Giugno, al costo di 299 $. Dalle specifiche mi sembrano abbiano potenziato il mezzo, si potranno sfruttare i 64 bit dell’OS, non ci sarà nessuna transcodifica dei video sorgente, risoluzione indipendente del video playback, utilizzo completo dei core del processore, questo significa che ci vorrà una macchina potente, in ogni caso. Addirittura con la correzione automatica tra clip differenti. Un meccanismo che mi spaventa un poco, perché penso sia una soluzione più per Imovie che per ambienti professionali. Bisognerà senz’altro provarlo, ma io credo che non lo farò, perché per Giugno stavo pensando di prendere l’aggiornamento di Final Cut Studio, tra l’altro allo stesso prezzo.

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EDL – Edit Decision List

C’è una fase del montaggio che si chiama EDL, serve per recuperare i singoli pezzi della pellicola ( ovviamente ogni fotogramma è numerato  – key code), per poi poter ricostruire la versione montata al Tele-cinema. Un processo che non ho mai affrontato e che segnerà un passo in più verso la mia carriera cinematografica (lo so, non ci crede nessuno). Proprio quando stavo per fare io una decisione netta e decisa (vedi post precedente). Coincidenza o sono io che mi aggrappo ai vetri come l’uomo ragno?

Che lavoro fai?

Alla domanda: “che lavoro fai?”  M’immagino continuamente un grande punto interrogativo sopra le teste dei miei interlocutori. La risposta è sempre la stessa (con qualche variante). “Sono un montatore” (…), la seconda parolina dipende da chi ho davanti.

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I’m editor

Apple ha rilasciato il nuovo pacchetto FINAL CUT STUDIO 7, alla cifra modica di 999€, io lo potrò prendere a 299€, in pratica si tratta della versione upgrade. Se solo riuscissi a prendere uno stipendio dei tre che mi mancano, riuscirei a rinnovare i miei strumenti di lavoro. Tra l’altro ieri sono stato a casa di un collega, ha appena finito di montare un film, di Heather Parisi, e come montatore guadagna il sestuplo di quello che prendo io (se non di più). Vabbè, si tratta di continuare su questa strada, sono fiducioso. Prossimo mese mi piacerebbe andarmene un fine settimana a Londra, da solo o in compagnia.

n.b. Mi sa che devo accontentarmi di Hydromania, anche quest’anno.