Emilz's Blog – L'uccello che girava le viti del mondo incontra L'uomo pecora all'Hotel Dolphin

Per chi non ha voluto, o saputo, cogliere l'attimo e tuffarsi nell'ingranaggio, le strade che rimangono sono tutte un pò tortuose.

Mese: ottobre, 2010

Free to Play

Lotro Europe è a un passo dal F2P, dopo alcune controversie burocratiche che hanno tenuto a freno migliaia di giocatori del vecchio continente che vedevano i propri “colleghi” giocatori negli Usa sbizzarrirsi con il nuovo sistema di gioco, sta finalmente partendo. Da oggi fino al 28 Ottobre si potrà provare la versione test. Questi tre giorni, il primo servirà soltanto per scaricare 15gb di materiale, serviranno per stressare il server e quindi capire quali anomalie ci potrebbero essere e correggerle in tempo. Per chi vuole scaricare il client stress questo è il link: http://lotro.cdnetworks.us/lotro/PAN…Downloader.exe

Intanto il mio nano guardiano Emilz è arrivato al 61 livello.

Bilbo Baggins

Già da tempo circolavano voci sul possibile coinvolgimento di Martin Freeman nel ruolo di Bilbo Baggins, a oggi è stata confermata, finalmente direi, la sua partecipazione.  E’ un volto che mi piace e ci prende parecchio, anche rispetto al viso di Ian Holm. Bene così, massima fiducia nel progetto (in due parti) di Peter Jackson. L’unico dubbio che mi viene è sul 3d, tecnologia stra-utilizzata, spesso male e approssimativamente. Da un punto di vista “visivo” PJ saprà dare un suo stile anche con questa tecnologia, ma l’idea iniziale di Del Toro non mi sembrava male; cioè mantenere un linguaggio unico per la trilogia e questo prequel.

Diventare Arbitro

Stasera, anche per curiosità, vado a sentire l’apertura del corso per Arbitri 2010/2011. Mi piacerebbe ogni tanto fare qualche partita, prendere qualche insulto, buttare negli spogliatoi giocatori infuriati per un rigore non dato, è un tassello mancante alla mia collezione di “personalità”.

Gamer e internet point

Dopo Londra, il mio prossimo progetto a lunga distanza (perché quello a breve è trovare una sistemazione lavorativa) è aprire un internet e gamer point con la possibilità di riparazione e assemblaggio computer. L’ho visto a Londra e me ne sono innamorato, quindi da lì è nata l’idea, perché non aprirne uno anche a Roma? C’è solo il piccolo particolare di mettere insieme circa 40,000 euro o comunque una quota per far partire per lo meno l’assemblaggio e le riparazioni, in seguito si vedrà.

Ma cos’è un gamer point? Tutti conoscono un internet point, ovvero un locale dove ci si può collegare a internet tramite pc, mentre il gamer point è un locale dove si può giocare ai giochi di ultima generazione sia online  (mmorpg o semplici multiplayer) che in single player. La volontà c’è tutta, speriamo nella manna dal cielo. ^_^

Game over

L’esperienza a Londra e’ finita. Non dico che sia andata male, perche’ questo giro di giostra ritornera’ senz’altro utile in futuro, l’appuntamento con questa citta’ non e’ finito, certo mi ero prefissato tutto un altro tipo di finale. Debbo dire, guardando indietro, alla settimana scorsa, gli unici giorni in cui ho avuto tanta difficolta’ (anche psicologica), sono stati i primi tre, finche’ poi non ho affrontato la prima prova, sicuro di non perdere comunque niente, in caso negativo.

L’idea della citta’ adesso e’ molto chiara. e’ vero che offre tante opportunita’, ma e’ pur vero che c’e’ tanta “concorrenza” e quindi i requisiti di ogni singolo individuo devono essere alti, a partire dalla lingua. la mia difficolta’ e’ il linguaggio parlato, perche’ a livello di grammatica e di impostazione di una frase ci sono, a volte non capisco proprio quello che dicono, vuoi per una pronuncia spesso molto veloce, vuoi per uno slang marcato. Sono sicuro che questi problemi sono risolvibili con un buon esercizio e applicazione. D’ora in poi, lettura di libri in inglese, visione di film  con sottotitoli in inglese da togliere successivamente e un corso di qualche mese, da fare in Italia. Ci vuole costanza, come per gli allenamenti sportivi.

Stasera ho seguito la partita della nazionale in un pub, mi sono concesso l’unica birra in due settimane, una guinness nera, me l’aspettavo piu’ corposa, mi sembrava annacquata. Vabbe’, niente di eccezionale neanche la partita.

Il Tower Bridge merita, mentre il grattacielo a forma di supposta fa un po’ a cazzotti con alcuni edifici circostanti, Londra non e’ New York.

Domani partenza per Roma. See you soon London.