Emilz's Blog – L'uccello che girava le viti del mondo incontra L'uomo pecora all'Hotel Dolphin

Per chi non ha voluto, o saputo, cogliere l'attimo e tuffarsi nell'ingranaggio, le strade che rimangono sono tutte un pò tortuose.

Tag: parodia

YouTube, broadcast yourself

Chi mi segue sa che mi sono lanciato nella realizzazione di un canale su YouTube, l’ho chiamato Emilz Nerdz e tratta principalmente di tanti temi, dai video parodia, a proposito la terza puntata è in fase di realizzazione – conto di farlo uscire per il fine settimana, ai video recensioni sul mondo del cinema, dei giochi e dei fumetti. Collabora con me Bairon, con la rubrica interna Free Pass for Japan. Se vi sono scappati i video delle prime due puntate potete recuperarli andando sul canale: Emilz Nerdz  – se vi piace postate commenti, mi piacerebbe poter creare discussioni dalle puntate, ma soprattutto registratevi al canale e condividete. Ho aperto anche una pagina su Facebook, anche lì è un modo per attirare il maggior numero di persone, se potete passate parola. Grazie.

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Volkswagen e i suoi spot parodistici

Non c’è dubbio, la Volkswagen ha centrato il suo obiettivo, è riuscita (anche grazie a Facebook) a colpire lo spettatore con degli elementi visivi e narrativi umoristici, ricalcando su film di successo. Con il primo spot tocchiamo nientepopòdimeno che l’universo di Star Wars (prima o poi ci cascano tutti – anche io, ma è una sorpresa del futuro), un bambino cerca in tutti i modi di usare la forza contro alcuni oggetti, ma non ci riesce, è disperato. Finché non trova la macchina ultimo modello che si accende inaspettatamente. Almeno questo è quello che gli fa credere il padre, visto che è stato lui a accendere la macchina dal telecomando. Le immagini, senza voci, ma con la musica di John Williams sono essenziali e colpiscono immediatamente lo spettatore.

Mentre la Marvel è riuscita a girare lo spot identico di Thor a quello della Volkswagen ma con un finale a sorpresa, il risultato è allo stesso modo garantito, anche se Darth Vader e Thor (seppur interpretati da un bambino) hanno uno spessore assai diverso.

Ecco i link dei video: Darth Vader Volkswagen e  Little Thor.

Freaks, web series su You Tube

You Tube permette di caricare video (ormai lo sappiamo tutti) che siano brutti, belli, indecenti, straordinari, non ha importanza, sarà il pubblico come sempre a decretare la forza o meno di un progetto. Quindi c’è spazio per tutti, ma nel marasma di idee e di scopiazzature, essere originali è davvero difficili. E’ qui che un gruppo di You Tubers, ormai affermati (migliaia di iscritti sul proprio canale) ha deciso di unire le forze e andare un pò oltre il semplice video ripreso nella propria cameretta. Sotto l’auspicio di creare una storia d’impatto, Guglielmo Scilla alias Willwoosh insieme a Claudio Di Biagio, hanno scritto Freaks, una serie web dall’appuntamento settimanale (credo). Durante il primo episodio gli autori cercano di introdurre lo spettatore attraverso una narrazione con più situazioni, il montaggio alternato è serrato e coinvolgente, dove inevitabilmente convoglieranno i propri personaggi in un unico momento, presumo sia un modo per innescare dalla seconda puntata la storia, fino a questo momento piuttosto criptica.  La durata del primo episodio è di circa dodici minuti, il ritmo non manca, ma soprattutto, sarebbe carino mantenere un aspetto “leggero” a una situazione drammatica, anche per non prendersi troppo sul serio. Il fatto che ci siano personaggi come Non aprite questo tubo, lo stesso Willwoosh, vederli in situazioni diverse dalle parodie che tutt’ora continuano a fare è interessante, ma una componente di risata strappata potrebbe essere la chiave di successo all’interno di Freaks.

Al momento l’intera operazione è davvero da applaudire, perché finalmente qualcuno ha avuto il coraggio di scavalcare una macchina complessa come la televisione, clientelare e “vecchia”. Il web è il nostro mezzo, il mezzo dei giovani, prendiamolo e modelliamolo alle nostre esigenze, i risultati arriveranno, c’è da scommetterci. Rulez.

La notte dei morti dementi

I film sugli zombie mi sono sempre piaciuti, ovviamente anche il famoso film di George Romero. Ma quando, come in questo caso, la parodia del genere diventa anche più fresca degli ultimi film sul filone zombie-movie, il prezzo del biglietto è assicurato. La notte dei morti dementi è un film divertente, ha perfino una comicità più sofisticata, soprattutto nella prima parte, poi giustamente (nel finale) inizia a fare il verso con dei momenti melodrammatici strazianti. In Italia il film non è uscito neanche nelle sale, segno che da noi la parodia deve essere per forza volgare (vedi: treciento, chi l’ha duro la vince).