Emilz's Blog – L'uccello che girava le viti del mondo incontra L'uomo pecora all'Hotel Dolphin

Per chi non ha voluto, o saputo, cogliere l'attimo e tuffarsi nell'ingranaggio, le strade che rimangono sono tutte un pò tortuose.

Tag: Cinema

Vlog – Il ritmo

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PJ ha scelto i titoli

Lo Hobbit, un viaggio inaspettato (per il primo film) e Lo Hobbit, andata e ritorno (per il secondo). Approvo. I Like it.

The Adventures of Tintin

La collaborazione tra Steven Spielberg e Peter Jackson ha portato alla creazione dell’adattamento del fumetto Tintin, in questi giorni è uscito il teaser poster e il teaser trailer, davvero di altissimo livello, almeno così a prima vista.

Summer Wars

Il cinema di animazione giapponese ha molto da dire e quando colpisce mette a segno sempre dei piccoli capolavori, da noi spesso dimenticati, anzi ancora da conoscere. E il caso di Summer Wars, complimenti alla Rai (Rai 4) per averlo trasmesso in prima serata qualche giorno fa. Mamoru Hosoda, dopo la brillantissima direzione de La ragazza che saltava nel tempo, costruisce un mondo non troppo lontano dove gli opposti si raggiungono, scaturendo conflitti prima virtuali poi di importanza reale, perché spesso quello che è cybernetico può influire in maniera determinante sulla vita di tutti i giorni. Oz è un programma di massa, dove quattrocento milioni di persone interagiscono tra loro virtualmente. E’ proprio quando il sistema viene attaccato da un’intelligenza artificiale hacker, Oz inizia a manifestarsi fragile e particolarmente vulnerabile, tanto da paralizzare l’interno mondo. Un’opera che è sempre in bilico tra dramma e humour (molto nippon) che ti strappa anche una lacrima, ma soprattutto quando vuole colpire due mondi separati: la famiglia tradizionale, dai valori antichi, imperfetta, contrapposta alla tecnologia, spesso fin troppo presente e irrinunciabile. Quello che viene rappresentato in Summer Wars è molto attuale, forse anche profetico, si parla anche di rischi nucleari. Un applauso a un gioiello di film, da vedere assolutamente.

Se non ami, la tua vita passerà in un lampo…

…lo dice la mamma di Jack, nel prossimo film di Terrence Malick. Parole profonde che non hanno bisogno di altri commenti. Mi aspetto una grande storia da The tree of life, epopea sulla vita e la morte, diretta da una delle persone che mi hanno stimolato nella mia ricerca “visiva” e “spirituale”, senza dubbio un maestro dal quale imparare qualcosa. La grandezza sconfinata della natura (insieme a Miyazaki sono i maggiori rappresentanti di questo elemento nel cinema), la violenza dell’uomo (La sottile linea rossa), sono sempre elementi d’immersione capaci di trasportarti nei territori più intimi dell’animo umano. Una bellezza, oltre che visiva, interna. Capita veramente con pochi artisti, Malick è uno di questi.

Vi propongo il trailer in italiano del film.