Lost 6×01 – La X

di emilz

Finalmente ci siamo, la sesta stagione di Lost è partita. Una corsa verso un finale pieno di incognite e misteri, sempre appassionante e intrigante.

Attenzione: Possibili spoiler!

La sensazione che ho avuto quando ho finito di vedere la prima puntata è stata la stessa delle altre stagioni, altra carne al fuoco, in una situazione già esasperante e colma di situazioni. Ma è proprio questa la bellezza di questo serial, non finisce mai di stupirti, sia in negativo che in positivo. Questa volta (in verità anche nelle altre serie)  gli elementi “aggiunti” seguono un equilibrio e una volontà, da parte degli autori, intuibile, per questo, mi chiedo, se alla conclusione delle vicende, non sia stata la nostra fantasia a essere volata più in alto, rispetto alle vere intenzioni degli autori. Perché in effetti, Lost, segue un unico tracciato da quando è iniziato, quello del destino. Anche in questo primo episodio, le variabili, le casualità, si azzerano, perché sempre e comunque il risultato finale, l’incognita, rimane invariata. Se in un primo momento avevamo i flashback, poi i flashforward, ora siamo nella vita parallela (sono sicuro però che il destino li porterà sempre a confrontarsi con le proprie paure e debolezze), dove le coincidenze rafforzano, nuovamente, i legami che si erano instaurati sull’isola. E’ vero, l’isola è affondata, ma siamo sicuri che se l’aereo non fosse precipitato il destino non avrebbe ricondotto queste anime perse a confrontarsi e a relazionarsi come nel caso x?

Note tecniche: Montaggio favoloso, c’è un equilibrio nell’andare e venire tra i vari personaggi magnifico. Musiche di Giacchino splendide, soprattutto quelle del tempio. Inaspettata la presenza di Hiroyuki Sanada! Yu-huu!

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