L’uomo che fissa le capre

di emilz

Prodotto da George Clooney e diretto da uno dei suoi sceneggiatori di Good night and good luck (Grant Heslov, tra l’altro sulle locandine italiane completamente ignorato), L’uomo che fissa le capre è una commedia che offre parecchi spunti interessanti, dalla guerra e suoi aspetti di addestramento (un Full Metal Jacket fricchettone), fino a toccare gli ideali che ruotano intorno a un credo e qui il collegamento con la crescita del protagonista (Ewan McGregor nei panni di un giornalista mollato dalla moglie opportunista).

Un film divertente (a tratti mi sono scompisciato dalle risate), i militari hippie sono una trovata geniale, Jeff Bridges grandioso, che però alterna momenti troppo altalenanti, tra il malinconico e la battuta (la situazione) divertente. Nel complesso si sente che manca un pò di cinismo in più, soprattutto nella parte finale (piuttosto consolatoria), anche il personaggio di Kevin Spacey potrebbe essere più infame, invece rimane un ibrido poco efficace. Bravi, ma nella media sia Clooney che McGregor, qui si presta anche a un gioco con i Jedi, azzeccato.

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