Juno

di emilz

Il film tocca un tema delicato (come l’aborto) in maniera diretta, senza peli sulla lingua ma con una delicatezza e uno stile unico e forse proprio per questo che è riuscito a catturare come una calamita l’attenzione di un pubblico vasto. C’è tutto in questa storia, l’amore, la voglia di rimanere con i piedi per terra, la consapevolezza di non essere pronti a gestire un bambino, quindi quale miglior opportunità per mettersi in discussione e fare una scelta importante? Così, l’aborto viene evitato e si decide per l’affido del bambino a un’altra famiglia, il tutto con estrema naturalezza, senza irruzioni nel melodrammatico (fantastico). Ivan Reitman dirige una Ellen Page favolosa, una delle promesse del cinema americano e perchè no, anche europeo. Consigliato.

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