Libertà di informazione

di emilz

Questi giorni se n’è parlato spesso, sia nei dibattiti televisivi, Anno Zero di Michele Santoro ieri ha dedicato la sua prima puntata su questo argomento, sia nei giornali, il 3 Ottobre anche in piazza.

Io penso che il problema sia legato agli interessi personali delle persone, che siano giornalisti, politici, uomini d’affari e quant’altro. Ognuno porta avanti il proprio pensiero, vuoi per necessità, vuoi per ideologia. Ma quando il pensiero si scontra con il potere, con le esigenze di indirizzare l’opinione pubblica (altrimenti si perde il proprio voto) verso un dato argomento, allora si fa di tutto per canalizzare o deviare la discussione su altri “personaggi rognosi” (Feltri Docet).  Se ci aggiungiamo lo stretto rapporto tra i partiti e i giornali, diventa difficile raccontare la verità (Rashomon docet). Fin quando i giornali, le televisioni dipenderanno dai partiti, sarà impossibile avere un’informazione libera. Intanto il nuovo giornale “Il Fatto quotidiano” curato da tanti ottimi giornalisti ci sta provando, si spera nella tenuta dei suoi lettori, ma anche dall’onestà intellettuale dei singoli giornalisti.

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